Cronache dal ‘India 2016 (5) Tiruvannamanlai e Pondicherry

Tempio di Tiruvannamanlai
Il viaggio attraverso il Tamil Nadu prosegue con i bus locali; ci sono molti luoghi interessanti, non così lontani tra loro per cui basta andare al “bus stand” e -dai centri più grandi- partono bus quasi in continuazione, basta chiedere. La salita è un po’ faticosa con i bagagli e non c’è tanto spazio; di solito il viaggio finisce con il bus strapieno e moltissima gente in piedi, ma con una spesa irrisoria di va dappertutto. Due luoghi particolarmente rinomati per la spiritualità delle grandi figure che ci hanno vissuto sono Turuvannamanlai e Pondicherry. La prima è una cittadina tradizionale, con un meraviglioso tempio antico; ma la caratteristica speciale è il monte Aruchala dove Sri Ramana Maharshi ha passato la vita in meditazione. C’è un ashram molto frequentato dagli stranieri e poi c’e il pellegrinaggio da fare intorno alla montagna (14 chilometri). Ho espresso un desiderio e sono partita!

TiruvannamanlaiCredevo di trovare tantissimi pellegrini invece non c’era proprio nessuno, tranne gruppetti di sadhu che facevano la siesta ai bordi della strada. Forse non era il momento giusto, ma io mi sono divertita lo stesso, in alcuni punti la strada è davvero bella e molto tranquilla. Invece Pondicherry ha una atmosfera particolare perché era una colonia francese e conserva un bel centro storico, caratteristica proprio inusuale per l’India. Abbondano negozi di artigianato anche con cose molto belle perché i turisti sono numerosi. La maggior parte si godono le piscine e la buona cucina dei costosi resort nei palazzi coloniali restaurati; però a Pondicherry c’è una certa vita culturale che ne fa davvero un centro speciale in India, addirittura stava iniziando un convegno sulla protezione 
del patrimonio architettonico!

Comunque secondo me la cosa più interessante è l’ashram di Sri Aurobindo e La Mere, due filosofi capaci di spaziare in una quantità di discipline, tuttora veneratissimi. La loro creazione è la città di Auroville, presso Pondicherry: una comunità abitata ora da circa duemila persone di tutte le nazionalità con l’obbiettivo di “realizzare sulla terra lo spirito divino”. Niente di religioso, tutte le fedi vanno bene, la comunità è attiva con moltissimi progetti che coinvolgono i villaggi circostanti….se volete trasferirvi ad Auroville è possibile, dopo un periodo in cui si svolge volontariato, ci si può trasferire definitivamente! Il clima perfetto, i giardini curatissimi, i fiori “simbolici” delle qualità umane da coltivare, la piazza dedicata alla meditazione ….molto interessante!!

Auroville

Emanuela, 7 febbraio 2016

Cronache dall’India 2016 (4): Mahabalipuran e Kancheepuran

Rilievo con Arjuna, Mahabalipuran
imageChennai, Mahabalipuran, Kancheepuran, Vellore, Tiruvannamanlai: questa è la breve cronaca di un primo assaggio di Tamil Nadu, la regione con capitale Madras (ora detta Chennai), con migliaia di anni di storia, una delle zone più tradizionali dell’India. Per iniziare con una osservazione proprio facile, complice la temperatura calda e il sole perfetto, tutte le donne vestono in sari e la maggior parte degli uomini portano il tessuto di cotone a quadretti di madras appunto. Il sole è limpido, i campi di riso verdissimi, il cielo azzurro, i vestiti colorati, come i numerosi banchetti di banane, arance, uva, melograni. Eppure il Tamil Nadu non è mica rimasto fermo negli ultimi anni, le strade sono nuove, la circolazione è veloce e gli spostamenti in pullman abbastanza confortevoli e ovviamente economicissimi.
Si inizia naturalmente con la zona archeologica di Mahabalipuran, sul mare, poco a sud di Chennai, pietra miliare della storia dell’architettura indiana. Questo perché i c.d. Templi di Mahabalipuran sono in realtà sculture: sono volumi ricavati direttamente dalla roccia. In questo periodo (intorno al 700 d.C.) non esisteva l’idea di tempio come edificio dove si svolgevano cerimonie sacre. Le cerimonie avvenivano all’aperto ed erano caratterizzate da danze e sfilate di carri. Il carro è la figura simbolica per eccellenza del periodo ed infatti i tempietti erano sculture a forma di carro o portici dove si svolgevano le danze. Il capolavoro qui è il grande rilievo raffigurante un corteo di personaggi, carri ed elefanti, su più registri, che circondano la figura di un uomo scheletrico in posizione vrchasana, identificato con Arjuna, l’eroe dei Pandava (proprio cosi).image
Queste realizzazioni si devono agli imperatori della dinastia Pallava, la cui capitale si trovava a Kancheepuran. Ora è una grande cittadina dov’è si trovano una quantita’ incredibile di templi e aree sacre, la cui origine è certamente contemporanea alle sculture di Mahabalipuran, ma che successivamente hanno conosciuto ampliamenti e restauri. Fino ad adesso. La struttura caratteristica di questi templi Tamil è piuttosto complicata.image image image

L’area sacra era recintata da un muro, in cui si aprivano ingressi monumentali, sormontati da torri quadrangolari completamente ricoperte da figure scolpite. Dentro si trovano sale “dalle mille colonne”, spazi aperti e almeno una o,piu grandi piscine per le abluzioni sacre. Al centro del tempio ci sono le zone officiate dai bramini. Nel caso di Kancheepuran, la qualità delle sculture e’ notevolissima, ma è soprattutto fantastico vedere la vita “contemporanea” del tempio, i banchetti con le offerte, i disegni colorati a terra, i sacerdoti…..
Insomma, avrete capito che sono molto affascinata dalla religione e dall’arte del Tamil Nadu, spero che la mia narrazione non sia troppo noiosa !

Emanuela, 2 febbraio 2016

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